MAGICO AUSER! L’Auser è una associazione di volontariato che si occupa degli anziani operando in vari ambiti. I riconoscimenti che l’Auser ha avuto, a livello nazionale ed europeo con il progetto Filo d’argento, e con la crescita delle Università popolari come anche da molteplici altre forme di volontariato, sono dovuti alla qualità che ha saputo dare ai bisogni emergenti della popolazione anziana, ma non solo.
L’esigenza di creare ambiti nei quali incontrarsi è diventata una necessità poiché è aumentata la consapevolezza che occorre apprendere lungo tutto l’arco della vita promuovendo la solidarietà e le relazioni tra persone. L’Auser di Rovato, che si è costituita autonomamente negli ultimi tre anni, grazie alla spinta di parecchie persone e dell’Amministrazione comunale, dà risposte di tipo ludico, ricreativo, culturale, incentivando la possibilità di incontrarsi e migliorare le proprie conoscenze ma inducendo anche a prendere coscienza che ogni cambiamento è possibile quando da fruitori passivi di servizi si passa al dono del proprio tempo per migliorare la propria realtà.
Nel 2007 l’Auser ha aggregato quasi 600 persone nei corsi proposti tra la primavera e l’autunno. Questa primavera erano oltre 330 le persone iscritte ai nostri corsi e fra queste anche molti non “anziani” hanno trovato molteplici risposte alle loro esigenze. I corsi in programma questo autunno sono: Informatica, Spagnolo, Inglese, Filosofia, Psicologia, Storia di Rovato, I linguaggi dell’arte, Fotografia emozionale, Giardinaggio, Ballo, Ginnastica, Laboratorio teatrale, Piscina, Parliamo di libri, Percorsi spirituali, Cucito, Leggere Dante e per finire la Danza del ventre.
Inoltre ci sono proposte per il teatro di Lovere da farsi la domenica a cadenza mensile, oppure le gite di un giorno di cui una a San Benedetto Po, Mantova e l’altra al Santa Giulia. L’organizzazione di queste iniziative è possibile grazie alla disponibilità di tante persone che dedicano tempo ed energia alla nostra associazione. I docenti volontari e il direttivo svolgono un notevole lavoro per il benessere del proprio paese, con lo scopo di migliorare la qualità di vita e promuovere relazioni. Oltre alle iniziative citate l’Auser incoraggia ogni anno il corso di Scrittura secondo i metodi dell’Università dell’Autobiografia, con la convinzione che una maggior cura alla propria storia di vita aiuti le persone a riflettere, rielaborare e migliorare la percezione di sé stessi e degli altri.
Uno dei disagi che il nostro tempo si trova a dover affrontare è la difficoltà che nasce dal non saper comunicare emozioni e sentimenti. Le relazioni tendono ad essere conflittuali e la percezione di una realtà ostile induce molti ad averne paura. Avere strumenti culturali induce una maggior conoscenza delle pulsioni che ci abitano e aiutano a dare risposte a inquietudini che non sono nuove, a solitudini che non sono del nostro tempo ma ci abitano da sempre.
L’inaugurazione dei corsi autunnali che si terrà in Comune presso il salone del pianoforte venerdì 10 ottobre alle 20,30, verterà sulla lettura di alcuni brani tratti dal percorso di scrittura di questa primavera e dalla raccolta di storie e testimonianze chiamato “Rovato si racconta”. Questo progetto vede coinvolte molte persone: grandi anziani, operai della Telemeccanica, uomini e donne che raccontano la propria esperienza di vita. Pedrini Enzo, Carletto Pedrali diranno di alcuni personaggi del paese, racconteranno di giochi giovanili e antichi mestieri scomparsi, Mariolina Cadeddu ha iniziato una raccolta di testimonianze di gente che ha lavorato alla General Power e storie di donne e uomini che ricordano altri luoghi ed altri tempi. Inoltre una sezione dei ragazzi del Liceo di Rovato, coadiuvati dalle loro insegnanti, raccoglieranno storie e testimonianze di immigrazione le quali andranno a convergere con la raccolta di storie di emigrazione che costituiranno il materiale per una analisi ciclica della realtà umana, nella quale i popoli si trovano a recitare una parte in cui la valigia di cartone è il simbolo dell’eterno viandante alla ricerca di un posto dove vivere con più dignità.
L’Auser offre anche la possibilità di giocare a Burraco ogni martedì pomeriggio in sede, dalle 15 in poi, con la possibilità di organizzare tornei, socializzare e stare bene in compagnia. Le iscrizioni si ricevono in sede a partire dal 24 settembre fino all’8 ottobre. Le locandine sono reperibili in Comune, in biblioteca, nei negozi di Rovato e in sede. Ai primi di settembre l’Auser di Rovato ha partecipato ai giochi della LIBERetà, organizzati da SPI AUSER di Brescia e Vallecamonica.
Il programma comprendeva anche la possibilità di partecipare ad un concorso di poesia, racconti brevi, fotografia, bocce e briscola. Il primo premio per il concorso di Pittura è stato assegnato a Mariangela Bonù, mentre il primo premio per il concorso di poesia è stato conferito a Emilia Costa Zaccarelli.
Hanno partecipato all’evento anche alcuni soci Amici della Casa di Riposo Lucini Cantù, divertendosi a gareggiare al torneo di bocce, traendo soddisfazione anche senza vincere. Questa bellissima festa, aperta a tutti gli over 55, che si svolge ogni anno a livello provinciale, prosegue anche a livello regionale a Ponte di legno dal 9 al 12 settembre, permettendo a chi lo desidera di cimentarsi in varie gare.
Vengono attivati tornei di bocce, di briscola e concorsi vari per promuovere la creatività e far vivere due o tre giorni di relax in buona compagnia, rallegrata da buon cibo e vino. A tutti i partecipanti alla manifestazione che è stata organizzata a Timoline di Cortefranca è stata donata una bottiglia di vino Barone Pizzini. La bellissima festa ha avuto termine in serata, dopo le premiazioni, con un rinfresco allietato da musica e balli.
Alla manifestazione ha presenziato anche il sindaco di Cortefranca.